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TAGLIO DEL NASTRO PER IL GRUPPO CICLISTICO AVIS PISTOIA CON PETRUCCI E LA PUCINSKAITE
Pistoia 24-04-2010
Sangue pulito. Questo è il motto dell'ex campione pistoiese di ciclismo Lorenzo Petrucci che calza a pennello anche al neonato gruppo ciclistico Avis Pistoia. Costituito formalmente il 24 novembre 2009 dal presidente Stefano Sichi (al centro nella foto), il gruppo vanta già 30 iscritti di età compresa tra i 25 e i 45 anni.
Alla presentazione del Gruppo con madrina la fresca campionessa di ciclismo Edita Pucinskaite hanno preso parte come ospiti, tra gli altri, loretto Petrucci, gli assessori allo sport di Comune e Provincia Mario Tuci e Roberto Fabio Cappellini il direttore del Centro Commerciale Panorama che ha ospitato la manifestazione, Andrea Grosso e la moglie del compianto Franco Ballerini, sig.ra Sabrina Ricasoli.
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Conclusa la 39^ Assemblea di Avis Toscana
Termina la 39^ Assemblea Regionale di Avis Toscana che ha visto riuniti all'Art Hotel di Prato 250 delegati provenienti dalla Toscana.
I presidenti dell'Avis Comunale e Provinciale di Prato hanno espresso viva soddisfazione per la forte partecipazione registrata, nonché per il ritorno dopo 34 anni, nella città di Prato, di questo importante evento annuale. L'Assise ha consentito di far vivere ai partecipanti anche alcuni momenti culturali offerti dalla città.
In apertura ieri, la presenza dell'assessore Melighetti della Provincia di Prato e dell'Assessore Nocentini del Comune di Prato, oltre che di Claudio Sarti, in rappresentanza della USL locale. Tutti hanno riconosciuto la forte valenza solidale dell'Avis sul territorio, che da 60 anni è impegnata in una mission fondamentale per il funzionamento della sanità.
Tema dei lavori dell'Assemblea di quest'anno che "L'autosufficienza con il contributo di tutti". Infatti,l'autosufficienza è un dato che si proietta costantemente in avanti. Malgrado la stringente attività di programmazione, il sangue toscano non basta, e sono cresciute le importazioni di sangue da altre regioni. La crescente attrattività del sistema sanitario toscano, che produce un saldo negativo di 30.000 unità tra i pazienti toscani che emigrano verso altre regioni, e i pazienti non toscani che scelgono la sanità toscana, spinge ulteriormente in avanti l'obiettivo. - Occorre, spiega Luciano Franchi, presidente di Avis Toscana, che per raggiungere questo obiettivo ci sia il contributo di tutti gli attori del sistema, di tutti i territori, di tutti i cittadini della nostra Regione. Assessorato, Centro Regionale Sangue, Aziende sanitarie, medici, Associazioni, impegnati verso l'obiettivo di un ulteriore incremento del 4% di donazioni programmate per il 2010. Ma occorre anche - prosegue il Franchi - che vengano riequilibrate le profonde differenze nell'attività di raccolta sia tra le Regioni italiane sia tra le Province toscane. L'ampia fluttuazione dell'indice di donazione tra aree geografiche e sanitarie deve essere ricomposta, per rispondere in modo equo ed armonioso al fabbisogno trasfusionale - . Questa la sfida che impegnerà tutte le Avis della Toscana per il prossimo futuro.
L'incontro annuale è servito anche per fare il punto su Avis che nel corso del 2009 ha registrato 113.173 donazioni, corrispondenti a un incremento del 4,8 %, rispetto al 2008 e 7.588 nuovi soci, valore più alto che viene registrato negli ultimi 10 anni, la cui prevalenza (57%) è costituita da giovani di età compresa tra i 18 - 35 anni. Un volontariato che nelle zone della Versilia e dell'Empolese segna, addirittura, il sorpasso numerico delle donne nuove socie (52%) nella fascia di età 18-24 anni.
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INTERVENTO DELLA DELEGAZIONE DI AVIS PROVINCIALE PISTOIA
Questa Sezione Provinciale ritiene che le relazioni presentate dal Consiglio regionale, sull'attività svolta e sull'attività economica siano condivisibili e le approva. In particolare la relazione del Presidente può essere di grande spunto ed aiuto per le attività promozionali ed associative.
Riteniamo di valorizzare pertanto alcuni punti.
Prendiamo atto del lavoro ancora da fare come Sezione. Anche se il 7,8% di crescita e l'indice donazionale del 1,90 ci fanno ben sperare anche in un miglioramento sulla valore donazionale rispetto alla popolazione su cui purtroppo concorriamo con Prato per gli ultimi posti. E' un obiettivo da darsi per il futuro. Ci spiace per il Direttore della ASL. Con quello che ha detto la Dott.sa Carli, su questo prende pochi punti. Forse è uno stimolo anche per loro. Abbiamo per il 2010 un centro di raccolta in meno dopo la chiusura di quello di Montecatini, ma riteniamo superabile con un lavoro di propaganda e di stimolo.
Su questo riteniamo che sarà utile anche l'Agendona, con cui come ha precisato Franchi siamo partiti con successo e sentiamo che non solo è uno strumento di lavoro, ma è anche una valorizzazione dello stesso donatore che si sente più presente nella vita Associativa, realizzando concretamente e di persona la sua scelta donazionale; con il passare del tempo crediamo che oltre a ridurre le attese ci darà migliori programmazioni. Per questo sentiamo la necessità che possa essere a breve esteso anche ai Centri di raccolta minori sempre gestiti dalla Asl. Per esempio abbiamo Quarrata con circa 1500 donazioni e Monsummano con 1000 e san Marcello con oltre 800 dove l'Agendona potrebbe aiutare. Ci aiutano anche i centri di raccolta minori dove per esempio sempre a San Marcello a titolo sperimentale si proverà a donare dalle 16,30 alle 19,30.
Siamo abbastanza perplessi sul nuovo Ospedale che si sta costruendo a Pistoia dove il centro trasfusionale ha uno spazio veramente marginale che non capiamo come possa essere stato programmato già in fase di progettazione. Certo che vi sarà sempre quello attuale e funzionale, che però sarà lontano dal centro sanitario centrale e in posti diversi della città. Ma il personale sarà sufficiente?
Riteniamo utile la nuova convenzione che andremo a firmare; utile sicuramente per la sua omogeneità e la sua regionalità aiutando anche gli stessi donatori che possono così effettuare donazioni mirate nei grandi centri di eccellenza offrendo contemporaneamente la loro donazione alle Avis di appartenenza.
Il servizio civile è stato una risorsa non solo al momento ma anche come è avvenuto da noi per formare le future generazioni dei dirigenti associativi.
Riteniamo importante mantenere a livello Nazionale questo obiettivo perchè in tempi di crisi si cerca di tagliare. Infatti un altro punto importante e citato da Franchi più volte è quello dell'informazione. Abbiamo necessità di fare propaganda e i giornalini cartacei sono un veicolo di eccellenza per tutti coloro che non dispongono di strumenti informatici. Il recente dispositivo per abolire la possibilità di spedire periodici a tariffe ridotte non aiuterà sicuramente il volontariato a crescere.
Ci piace ricordare da dove veniamo e se la Regione Toscana può aiutare le altre Regioni grazie anche ai suoi donatori fa parte di quel federalismo solidale che ben ha espresso il Presidente Colamartino e che condividiamo.
La rivista Altro Consumo ha pubblicato una inchiesta, fra donatori e non, sulla donazione del sangue per capire come la gente la percepisce.
Attorno al donare il sangue aleggiano falsi miti e scarsa volontà di informare con capillarità, a partire dal medico di base. Per il 74% dei donatori intervistati la carenza d'informazione è alla base della scarsa partecipazione di chi non ha mai donato. Poca informazione fotografata dall'inchiesta. Un dato per tutti: solo il 17% ne ha sentito parlare durante una visita medica.
Su questo un aiuto anche dalle strutture sanitarie non farebbe male. Sull'informazione anche la FIDAS (Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue) si trova a segnalare una grande disattenzione nei confronti della donazione del sangue da parte dei media. Con grande difficoltà si riescono a trovare spazi, nei giornali o nei programmi televisivi, per sensibilizzare la popolazione italiana a questo gesto di civiltà fondamentale per la tenuta del Sistema Sanitario Nazionale. E per fortuna la propaganda è un grande aspetto del nostro bilancio Regionale , ma sicuramente la pubblicità nazionale ha una valenza più forte.
Come ha detto Franchi non possiamo sempre aspettare le emergenze per parlare di donazione di sangue o esserne coinvolti in prima persona, quando qualche reparto di ospedale si trova costretto a domandare sangue per qualche nostro congiunto.
Ringraziamo per l'organizzazione dell'Assemblea e Il Consiglio Direttivo Regionale. Siamo orgogliosi che alcune importanti figure menzionate come Eleonora Bartolini e Luca Grazzini siano provenienti dalla nostra piccola provincia.
Ricordiamo infine i donatori che sono stati menzionati, i cassaintegrati della Radicifil. Uno di loro ci ha detto ed ha riportato alla stampa una cosa che crediamo sia significativa con lo spirito associativo. "mi sono accorto nel momento in cui avevo bisogno di aiuto che con la mia donazione di sangue potevo dare un aiuto agli altri".
Grazie e buon proseguimento dei lavori
Avis Provinciale





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ASSEMBLEA PROVINCIALE 2010 A.V.I.S. PISTOIA
L'obiettivo dei donatori Avis: "Incrementare la generosità".
L'appello dal presidente Tuci nel corso dell'assemblea provinciale che si è tenuta a Pescia Sabato 20 Marzo, "Aumentare il numero di donatori". Questo è il compito affidato ai rappresentanti degli oltre 6 mila donatori di sangue "avisini" in occasione della 53° assemblea provinciale dell'Avis, che si è tenuta all'Istituto Agrario "Anzillotti" di Pescia.
Pur mostrando numeri assolutamente positivi, con un incremento di 745 donazioni registrate lo scorso anno rispetto al 2008, per un totale di oltre 10 mila donazioni, le richieste hanno subito una netta impennata. "Considerando che sono esigui i margini di miglioramento, dato che la nostra provincia è ai più alti livelli medi di donazione per donatore, circa 2 l'anno", ha rimarcato il presidente provinciale dell'Avis, Viviano Tuci, "per garantire l'autosufficienza di sangue ed emoderivati in Toscana, resta solo una strada: aumentare il numero di donatori". In che modo? Tuci ha invitato tutti a diffondere il messaggio dell'Avis con il "contagio diretto", perché "ogni donatore, ricco della propria scelta personale e consapevole dell'importanza e dell'utilità del dono del sangue, è il miglior testimone per coinvolgere altri a donare".
L'impegno che attende ciascun avisino è essere deciso e coerente nell'informare, incitando tutti a donare il sangue. "Perché migliaia e migliaia di malati vi sono riconoscenti, ma il nostro impegno deve essere quello di migliorare sempre di più il servizio verso gli ammalati", ha sottolineato il direttore dell'U.O. trasfusionale dell'U.S.L.3 dottoressa Tognaccini, il quale ha portato i dati dello scorso anno: 14 mila donazioni in totale raccolte nei centri trasfusionali della provincia di Pistoia, un aumento di 1.300, un buon aumento ma ancora insufficiente se confrontato con i consumi.
"Mi impegnerò per far nascere un gruppo di donatori di sangue anche all'interno dell'amministrazione provinciale", ha promesso il presidente della provincia di Pistoia Dr.ssa Federica Fratoni, "Questa vostra assemblea, mi dà l'opportunità una volta di più di sottolineare la forza del volontariato in Toscana" ha detto Il Direttore del Centro Regionale Sangue, "Siete voi che quando levate la casacca del lavoratore, indossate quella del volontario". "Ecco perché la nostra è fra le regioni italiane che soddisfa da sola il proprio fabbisogno di sangue e derivati: perché mondo del volontariato e mondo sanitario lavorano insieme".
ASSEMBLEA PROVINCIALE AVIS PISTOIA
Sabato 21 marzo, al Palazzo dei Vescovi (per gentile concessione della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia), si è svolta, la 52° Assemblea Provinciale Avis di Pistoia; erano presenti fra gli altri: il Prefetto Dr. Recchioni, l'Assessore Regionale Agostino Fragai, l'Assessore Rosalia Billero in rappresentanza della Conferenza Provinciale dei Sindaci, Il Dr. Torselli per la Direzione dell'USL 3, il Presidente Regionale Aido Umberto Biagi, Medici e associazioni legate al mondo della trasfusione, oltre naturalmente ai delegati associativi di tutta la provincia. L'ampio dibattito prolungatosi per tutta la giornata ha permesso ai delegati di affrontare le problematiche legate allo scarso contributo che la nostra provincia da al raggiungimento dell'autosufficienza di sangue per trasfusioni in Toscana. Infatti osservando i dati Avis del 2008 le donazioni di sangue, sono aumentate di sole 27 unità contro le 488 del 2007, quelle di plasma di 136 contro le 245 del 2007, le altre aferesi di 24 unità contro le 55 del 2007. Questi dati ci devono far riflettere e devono esserci di stimolo per sforzarci di tornare a crescere come le altre provincie Toscane.
I donatori attivi Avis in provincia, nell'ultimo quadriennio, sono aumentati solo dell'0,04% denotando un pericoloso calo della tendenza di crescita, infatti, sono saliti dai 5.035 del 2004 ai 5.057 del 2008 e nel solo 2008 l'aumento è stato di solo 3 unità. I 569 nuovi donatori del 2008 sono stati appena sufficienti a sostituire quelli che per età o per malattia sono stati costretti ad abbandonare.
Risultati non sufficienti, se si confronta il valore dei 19 nostri donatori per ogni 1000 abitanti, (26 se si comprendono le altre associazioni) a quanto consigliato dalle varie organizzazioni per la sanità, oltre 40 donatori per ogni 1000 abitanti.
Da questa assemblea ne è scaturito quindi che l'associazione dovrà assumersi l'onere di informare i cittadini che il bisogno di sangue per trasfusione non è qualcosa che serve o servirà ad non ben identificati ignoti cittadini ma bensì coinvolge anche tutti noi, i nostri amici, i nostri parenti, anche quelli più cari.
Quindi l'appello dell'Avis è "Svegliamoci" rendiamoci conto che è interesse di tutti raggiungere l'autosufficienza di sangue per trasfusioni e che permettono anche la realizzazione di quei medicinali necessari per chi ne ha bisogno.
Al momento non ci facciamo illudere da miraggi di sangue artificiale, sono notizie lodevolmente utili per ottenere giusti finanziamenti per la ricerca ma notevolmente pericolosi perché possono illudere che donare il sangue non serva più.
L'assemblea si è conclusa con l'elezione del nuovo Consiglio Direttivo che avrà il compito di condurre l'associazione per i prossimi quattro anni il cui esecutivo e così composto. Viviano Tuci Presidente, Igli Zannerini Vicepresidente Vicario, Giancarlo Vezzani Vicepresidente, Mauro Farnocchia Segretario, Massimo Micheli Tesoriere. Inoltre sono stati eletti come consiglieri Regionali Paolo Fabbri di Quarrata e Grazzini Luca di Montecatini.





Nei mesi di Gennaio e Febbraio si è svolta una iniziativa di solidarietà promossa da Avis Comunale Pistoia che ha visto una numerosa adesione dei componenti del 183° reggimento Nembo della brigata Folgore dell'Esercito. Sono stati piu' di 200 i paracadutisti coinvolti che, dal 12 gennaio scorso, hanno partecipato ad una campagna per la raccolta di sangue a favore dell'ospedale 'Del Ceppo' di Pistoia.
Il successo della campagna è stato festeggiato il 2 febbraio alla presenza, tra gli altri, del Comandante del 183° Reggimento Paracadutisti Nembo, Colonnello Marco Tuzzolino, del Direttore Generale, Dott. Alessandro Scarafuggi, del Direttore Sanitario, Dott.ssa Chiara Gherardeschi, del Direttore dell'Ospedale Dott.ssa Cinzia Lupi, del Direttore della Unità operativa Centro di Immunoematologia e Trasfusionale, Dott. ssa Adriana Tognaccini.


























